Automatizzo tutto ciò che non è una relazione.
Applicazioni web e intelligenza artificiale per chi interagisce con le persone.
E vuole continuare a farlo.
Haec è latino: «questa, qui, davanti a me». Intorno al 1300 Giovanni Duns Scoto ne ricava haecceitas, la questità: ciò che rende un individuo proprio questo e non un altro, irriducibile a qualunque descrizione generale.
Il software lavora sul generale, su ciò che si ripete e si può descrivere. Le persone e le relazioni fra loro no. Ho scelto questo nome per ricordarmi da che parte sto.
Cinque impegni che valgono per tutto quello che costruisco. Sono scritti in modo da poterli violare; altrimenti non sarebbero impegni. A margine, cosa comportano in pratica.
Automatizzo tutto ciò che non è una relazione.
Non costruisco macchine che rispondono al posto di qualcuno.
Gli strumenti si possono generare. L'interpretazione no.
Scalare vuol dire togliere attrito, non attenzione.
Ogni persona è questa persona.
Mi chiamo Stefano Gamba e vivo a Bologna. Sono ingegnere; ho un dottorato in automazione e per anni ho progettato sistemi di controllo per macchine che non potevano permettersi di sbagliare. Poi un MBA, e infine il software per le persone.
Da quel mestiere mi porto un'abitudine: prima di automatizzare qualcosa, chiedersi se è giusto farlo, e chi risponde quando va male. Ogni mio prodotto nasce da una persona reale con un problema reale, e si allarga solo se altre persone reali lo chiedono. Haec è il posto dove tengo insieme questi progetti.
Progetto e sviluppo applicazioni web e SaaS su misura, dal prototipo al prodotto in produzione. Lavoro con chi ha un problema concreto e un gruppo di persone reali che lo vive, e preferisce un interlocutore solo a un fornitore.
Scrivimi: stefano@haec.it